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Funzioni trigonometriche: seno, coseno e tangente

Funzioni trigonometriche: seno, coseno e tangente

Scritto da Jean Carlos Novaes

Le funzioni trigonometriche associano un numero a un angolo. Sulla circonferenza goniometrica, il punto individuato dall'angolo orientato θ ha coordinata orizzontale cosθ e coordinata verticale sinθ. La tangente è il loro quoziente quando la coordinata orizzontale è diversa da zero. Questo modello unisce i rapporti nei triangoli rettangoli, il moto circolare e i grafici periodici, senza presentarli come formule scollegate.

sinθ=yr
cosθ=xr
tanθ=sinθcosθ=yx

Dall'angolo ai tre valori trigonometrici

Si parte dal semiasse positivo delle ascisse e si ruota in senso antiorario per un angolo positivo, in senso orario per uno negativo. Il punto sulla circonferenza fornisce direttamente coseno e seno. La tangente è il coefficiente angolare della retta che contiene quel raggio, quindi non è definita per i multipli dispari di 90°, quando la retta è verticale. Per un angolo acuto di un triangolo rettangolo, le stesse coordinate restituiscono cateto adiacente su ipotenusa, cateto opposto su ipotenusa e cateto opposto su cateto adiacente.

L'angolo può essere espresso in gradi o radianti. Un giro completo misura 360° oppure 2π radianti. Nell'analisi matematica si usano soprattutto i radianti, perché misurano l'angolo come rapporto tra lunghezza dell'arco e raggio. Prima di eseguire un calcolo, bisogna sempre controllare l'unità impostata sulla calcolatrice.

Esplora seno, coseno e tangente

Sposta il cursore, segui il punto sulla circonferenza goniometrica e confronta i tre valori.

Dominio, immagine e ripetizione dei grafici

Seno e coseno accettano ogni angolo reale e assumono soltanto valori compresi tra meno uno e uno. Entrambi si ripetono dopo 2π. Il seno è dispari: cambiando il segno dell'angolo cambia anche il segno del risultato. Il coseno è pari, quindi ha lo stesso valore per angoli opposti. La tangente è definita per tutti gli angoli reali tranne π2+kπ, può assumere ogni valore reale e ha periodo π.

Queste proprietà spiegano l'aspetto dei grafici. Il seno si annulla nei multipli interi di π. Il coseno vale uno dopo ogni giro completo e meno uno dopo mezzo giro. La tangente si annulla nei multipli interi di π e si avvicina ad asintoti verticali a metà strada tra essi. Nel punto escluso la funzione non ha un valore “molto grande”: non è proprio definita.

sinθ+2π=sinθ
cosθ+2π=cosθ
tanθ+π=tanθ
sin−θ=−sinθ
cos−θ=cosθ

Angolo associato e quadrante danno il valore esatto

I valori di 30°, 45° e 60° derivano dal triangolo equilatero e dal triangolo rettangolo isoscele. Per valutare un angolo maggiore di un giro o negativo, si trova prima un angolo coterminale compreso tra 0° e 360°. Poi si individua l'angolo associato, cioè l'angolo acuto rispetto all'asse orizzontale. L'angolo associato dà il valore assoluto, il quadrante stabilisce il segno. Il coseno è negativo nella metà sinistra, il seno è negativo sotto l'asse orizzontale e la tangente è positiva quando seno e coseno hanno lo stesso segno.

θ30°45°60°sinθ122232cosθ322212tanθ3313

Esempio svolto: le tre funzioni di 150°

L'angolo 150° si trova nel secondo quadrante e ha come angolo associato 30°. A 30° il seno vale un mezzo e il coseno vale radice di tre su due. Nel secondo quadrante la coordinata verticale è positiva e quella orizzontale è negativa. Per la tangente si divide il seno per il coseno; se serve una forma esatta, si può razionalizzare il denominatore.

150°=180°−30°
sin150°=12
cos150°=−32
tan150°=−33

Il controllo è immediato: il punto deve soddisfare cos2θ+sin2θ=1, mentre un numero positivo diviso per uno negativo deve dare una tangente negativa. Per risolvere un triangolo quando si conosce una coppia lato-angolo opposto, si può proseguire con il teorema dei seni.

Ampiezza, periodo e traslazioni del grafico

In una legge come y=Asin(B(x−C))+D, il valore assoluto di A è l'ampiezza, 2π|B| è il periodo, C rappresenta la traslazione orizzontale e D la linea media. Per il coseno valgono gli stessi parametri. La tangente non ha ampiezza perché non è limitata; il suo periodo di base diventa π|B|. Queste trasformazioni descrivono maree, segnali alternati e meccanismi rotanti, ma un modello periodico ha senso soltanto se il fenomeno si ripete davvero.

Riferimenti

  • OpenStax. Algebra and Trigonometry 2e: Right Triangle Trigonometry.

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Jean Carlos Novaes

Informazioni su Jean Carlos Novaes

Laureato in Informatica presso l'Università Federale di Bahia (2017), redattore e fondatore di questo sito.

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